Categoria: EVENTI

martedì 13 settembre 2016
La passerella di Grima nel lago di Mantova
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Inaugurata domenica, l'opera dell'architetto inglese Joseph Grima è una piattaforma bianca di 800 metri quadrati, composta da 7 cerchi galleggianti scomponibili e ricomponibili, che nella forma richiama i fiori di loto e che guarda allo skyline del lago inferiore a un centianio di metri dalla riva e dalle mura di Palazzo Ducale. Si tratta di un layout che può continuare a crescere, dando vita ad un arcipelago ancora più numeroso, nei prossimi anni.
Progettata per la Capitale Italiana della Cultura 2016, è stata chiamata "Arcipelago di Ocno", mitico figlio dell'indovina Manto e del dio Tiberino, proprio in onore della città di Mantova a cui l'indovina Manto ha dato il nome.
L’obiettivo è quello di riportare il Lago al centro dell’attenzione soprattutto della cittadinanza, in un’ottica di rigenerazione, assicurando un’esperienza di sosta e di visione. Molteplici saranno le modalità di gestione delle piattaforme: potranno divenire, nel loro complesso, il palcoscenico per spettacoli dal vivo, ai quali il pubblico assisterà dalla riva; potranno avere un uso misto, accogliendo sia artisti sia spettatori per specifiche esibizioni o iniziative, così come concretamente attuabile è l’impiego in laboratori destinati a bambini e ragazzi, nella pesca sportiva o in altre attività. Infine, in alcune specifiche giornate, l’Arcipelago si candiderà a divenire un vero e proprio spazio di sosta urbana, perchè si potrà accedere con la barca nonostante non ci siano eventi in programma.
 
Giulia Deriu